Ali sull’Acqua su RAI Storia: il docufilm sull’impresa di Francesco Agello in prima serata il 31 marzo 2026

Il docufilm Ali sull’Acqua sarà trasmesso in prima serata su RAI Storia martedì 31 marzo 2026 alle ore 21:10, portando al grande pubblico una delle pagine più straordinarie dell’aviazione italiana e mondiale.

La messa in onda televisiva rappresenta un momento particolarmente significativo per il progetto. Ali sull’Acqua non è infatti soltanto un film storico, ma il risultato di un lungo lavoro di ricerca, di ricostruzione documentaria e di approfondimento archivistico che ha permesso di riportare alla luce una vicenda di straordinaria importanza per la storia dell’ingegneria aeronautica.

Attraverso testimonianze, documenti e immagini storiche, il film ricostruisce l’avventura umana e tecnologica che portò alla conquista di uno dei record più incredibili mai raggiunti nel mondo dell’aviazione.

Al centro della narrazione c’è la storia di Francesco Agello e del Reparto Alta Velocità di Desenzano del Garda, protagonisti di un capitolo unico nella storia dell’innovazione aeronautica.


Il record mondiale di Francesco Agello

Il cuore del docufilm Ali sull’Acqua è l’impresa compiuta il 23 ottobre 1934, quando il pilota Francesco Agello, ai comandi del leggendario Macchi-Castoldi MC.72, raggiunse la velocità di 709,209 km/h.

Si tratta di un risultato straordinario non solo per l’epoca, ma anche per la storia dell’aviazione in generale. Quel primato rappresenta ancora oggi il record mondiale di velocità per idrovolanti, un traguardo che non è mai stato superato nella sua categoria.

L’MC.72 era una macchina eccezionale, progettata per spingere al limite le possibilità tecniche dell’aviazione dell’epoca. Il velivolo rappresentava la sintesi di alcune delle più avanzate soluzioni ingegneristiche del tempo: aerodinamica estremamente raffinata, motori progettati per prestazioni estreme e una ricerca costante della massima efficienza.

Il record di Agello non fu quindi soltanto una performance individuale, ma il risultato di un lavoro tecnico e scientifico di altissimo livello.


Il Lago di Garda laboratorio dell’innovazione

Il docufilm Ali sull’Acqua racconta non solo il record di velocità, ma soprattutto il contesto umano e tecnologico che rese possibile quell’impresa.

Negli anni Trenta il Lago di Garda, e in particolare l’idroscalo di Desenzano, divenne uno dei centri più avanzati della sperimentazione aeronautica mondiale. Qui operava il Reparto Alta Velocità, una struttura altamente specializzata dedicata allo sviluppo di velivoli progettati per battere i record internazionali.

Dietro al pilota c’era una squadra straordinaria composta da:

  • ingegneri

  • tecnici

  • meccanici

  • collaudatori

Uomini che lavoravano quotidianamente per perfezionare ogni dettaglio della macchina volante. Ogni volo rappresentava una sfida tecnica e umana, in cui il margine tra successo e rischio era estremamente sottile.

Ali sull’Acqua restituisce proprio questa dimensione collettiva dell’impresa: il record di Agello fu il risultato di un lavoro corale, di una visione condivisa e di una determinazione straordinaria.


Un docufilm tra storia, memoria e cinema

Dal punto di vista cinematografico, Ali sull’Acqua costruisce il racconto attraverso un linguaggio che unisce rigore storico e tensione narrativa.

Il film utilizza immagini d’archivio restaurate, documenti originali e materiali fotografici dell’epoca, affiancandoli a ricostruzioni visive che permettono allo spettatore di immergersi nuovamente nell’atmosfera degli anni Trenta.

Questa combinazione tra archivio e ricostruzione permette di restituire profondità e dinamismo alla narrazione, trasformando la storia del record in un racconto cinematografico capace di coinvolgere anche il pubblico contemporaneo.

Il docufilm non si limita quindi a raccontare un evento tecnico, ma prova a restituire l’energia di un periodo storico in cui l’aviazione rappresentava una delle frontiere più affascinanti dell’innovazione.


Un patrimonio della storia industriale italiana

La vicenda raccontata in Ali sull’Acqua appartiene a pieno titolo al patrimonio culturale e industriale italiano.

Il lavoro del Reparto Alta Velocità di Desenzano dimostra come, già negli anni Trenta, l’Italia fosse in grado di esprimere competenze tecniche e scientifiche di altissimo livello nel campo dell’ingegneria aeronautica.

Il record stabilito da Francesco Agello rimane ancora oggi un simbolo di quella stagione straordinaria della ricerca aeronautica, in cui progettisti, tecnici e piloti lavoravano insieme per superare continuamente i limiti della tecnologia.

Raccontare questa storia significa quindi non solo ricordare un primato sportivo o tecnico, ma riportare l’attenzione su una stagione di grande innovazione che ha contribuito a costruire la storia dell’aviazione mondiale.


Quando vedere Ali sull’Acqua

L’appuntamento televisivo con Ali sull’Acqua è fissato per:

RAI Storia – 31 marzo 2026, ore 21:10

La trasmissione nel contesto editoriale di RAI Storia rafforza il valore divulgativo dell’opera e permette a un pubblico ampio di riscoprire una vicenda straordinaria della storia italiana.

Il docufilm sarà inoltre disponibile anche sulla piattaforma RaiPlay, dove potrà essere visto in streaming da chi non riuscirà a seguire la diretta televisiva.

Un’occasione per tornare a guardare quelle ali che, partendo dall’acqua del Lago di Garda, hanno scritto una pagina indelebile della storia dell’aviazione.