Eagle life, un cortometraggio che svela la paura di morire in montagna

filmfestival di montagna

Scritto in poche settimane, è stato girato nel 2018 in due giorni sull’altipiano del lago d’Aviolo.
Racconta in pochi minuti, ciò che può accadere in montagna, il dramma dell’abbandono ed il sottile filo che lega la natura incontaminata con l’uomo.
Interpretato da Ivo Randaccio, è stato scritto e diretto da Gabriele Donati.
Nonostante sia un progetto a budget zero, cioè con zero sponsor, il corto ha riscosso un buon successo, venendo proiettato in diversi filmfestival di montagna ( Milano Mountain film festival, Orobie film festival, Premio letterario Cortomontagna, Milano montagna video awards).
L’idea era di raccontare l’insondabile rapporto della natura con l’uomo, il rischio connesso al viverla in pienezza totale. La difficoltà durante le riprese è rimasta legata al come narrare il caos dell’incidente, il timore di essere soli in un momento di estrema difficoltà e in un crescendo emotivo, mostrare che la natura rimane sempre a sorvegliare una delle sue creature umane.
Il cortometraggio era stato stato già annunciato nel 2018 in questo post in contemporanea con la selezione a due festival internazionali del cinema di montagna.
Attualmente non verrà più presentato in alcun filmfestival di montagna, in quanto progetto datato.

 

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