LA PRIMA FOTOGRAFIA E LA SUA STRANA STORIA

Chi ha inventato la fotografia?

La storia ne si attribuisce la scoperta a Daguerre che nel 1839 rese pubblico il suo lavoro tramite un’esposizione all’accademia delle scienze di Parigi.

La prima fotografia però non è la sua.

Daguerre era stato preceduto di qualche tempo da un altro suo conoscente, Joseph Nicéphore Niépce pure lui francese.

 

Rivoluzionario, inventore, attivo amministratore del distretto di Nizza, viveva nella mania ossessiva di fissare su supporto le immagini riprese tramite la sua camera oscura.

 

Aveva provato molte soluzioni, probabilmente aveva già usato il cloruro d’argento, senza riuscire a fissare permanentemente l’immagine ( Daguerre ci riuscì, anche se qualcuno afferma che Thomas Wedgwood fosse riuscito a farlo vent’anni prima). Il fatto era che voleva trovare il metodo di poter ottenere delle lastre per la stampa litografica senza ricorrere ad un’incisore.

 

Alla fine riuscì a trovare il materiale giusto: il bitume di Giudea era l’unica sostanza che reagiva alla luce indurendo e scolorendo, lasciando inalterate o quasi le parti non esposte alla luce. Il bitume in eccesso veniva poi levato con olio di lavanda che lo trasformava in una sostanza insolubile lasciando le zone esposte a rilievo, pronte per essere inchiostrate.
Purtroppo per ottenere una lastra impressionata, servivano parecchie ore di esposizione alla luce solare, una giornata intera nei casi peggiori. 

 

Comunque le lastre ottenute erano di pessima qualità ed a causa di questo, Niépce non riusciva a trovare uno stampatore disposto ad utilizzare le sue lastre per stampare su carta i suoi risultati.

 

Nel frattempo perfezionò il suo metodo che chiamò eliografia. Finalmente nel 1816 trovò qualcuno che stampò la prima fotografia, più di vent’anni prima di Daguerre.

Il risultato era comunque di scarsa qualità e non venne considerato dalla scienza.

 

Niépce morì prima di riuscire a vedere riconosciuto il primato: per un secolo Daguerre venne ritenuto ingiustamente l’autore della prima fotografia.

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